I ragazzi devono sapere. Devono sapere. Quando io non ci sarò più, ci saranno loro. E loro faranno in modo che questo non succeda mai più”. Queste parole, ripetute più e più volte da Sami Modiano, hanno aperto l’incontro a Roma, presso il Rettorato della Sapienza, uno degli eventi più significativi della Settimana della Memoria di questo 2024.

Alla manifestazione del 23 gennaio hanno partecipato le classi 4 e 5 Classico del “Leonardo da Vinci” di Maccarese, accompagnate dai docenti Sabrina Belbello, Maria Francesca Lettieri e Flavia Ricci. Gli studenti si sono uniti a tanti altri giovani delle scuole di tutta Italia che hanno riempito l’Aula Magna del Rettorato e ai cinquecentomila studenti che hanno invece seguito l’incontro via streaming. Sami Modiano ha ormai novantatre anni e innumerevoli sono state le occasioni di incontro con studenti del “Leonardo” ma ogni volta, all’ascolto del suo racconto, ogni ragazza o ragazzo ha vissuto l’esperienza del più profondo coinvolgimento. Grazie alle parole di Sami – come a volte amiamo chiamarlo – abbiamo provato l’angoscia dell’arrivo ad Auschwitz sotto la neve, percepito la fame e la paura, sperimentato gli orrori dell’Olocausto ma anche la convinzione e la speranza che sono alla base di tutte gli interventi di questo eccezionale testimone: “Mai più”.

Ma lasciamo la parola ad alcuni nostri studenti presenti all’evento: “È stata un’esperienza veramente molto toccante e anche dopo, nel tragitto verso casa, per un po’ non sono stata propriamente in me. Lui è di una dolcezza infinita, a 93 anni ha ancora la forza di raccontare tutto questo …”. “Leggere il libro non è stato semplice, ma risentire dalla sua voce le stesse parole che avevo letto è stato proprio toccante. Quando raccontava dei singoli eventi, sapevo già cosa aspettarmi, ma piangevo lo stesso … davvero una di quelle esperienze strazianti ma che riporta alla memoria e al cuore le responsabilità più autentiche di un essere umano”.

Il coinvolgimento alle iniziative della Memoria del “Leonardo da Vinci” di Maccarese prosegue il 26 gennaio con la partecipazione di 17 classi, di tutti gli indirizzi dell’istituto, alla rappresentazione teatrale “Auschwitz: viaggio all’inferno” organizzata dall’amministrazione comunale di Fiumicino preso l’UCI Cinema di Parco Leonardo. Lo spettacolo, scritto e diretto da Giovanni Anfuso, a partire da documenti e testimonianze autentiche, costituirà un altro momento importante di riflessione e condivisione.