Il fascino di interpretare il ruolo di rappresentante delle Nazioni Unite, l’approccio a realtà complesse lontane ma anche vicine, il lavoro collaborativo tra coetanei in un contesto aperto al dibattito e al confronto ha funzionato anche quest’anno: è l’esperienza dell’IMUN (Italian Model United Nations) con la quale i nostri studenti si confrontano ormai da anni ma che in questa edizione 2023 ci ha riservato risultati ancora più notevoli.

Una delegazione di 165 giovani – ancora più numerosa degli anni precedenti, – ha affrontato i lavori nelle commissioni in lingua inglese su tematiche estremamente attuali e di grande complessità quali gli scenari di una cyber-guerra, il ruolo delle tecnologie nucleari per la diagnosi e la lotta al cancro, la costruzione della pace attraverso la cooperazione ma anche le forze di pace, i migranti nell’ambito dell’agricoltura e dell’edilizia e il rischio di possibili forme di schiavitù, i diritti dei popoli nativi e la tutela del territorio, la protezione dell’ambiente sottomarino, l’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e infine la protezione e i diritti degli animali. Ricordiamo che ogni partecipante “interpreta” all’interno di una commissione il ruolo di una nazione, come un autentico delegato dell’ONU.

Gli studenti del “Leonardo” hanno affrontato la sfida con entusiasmo e competenza e le “Honorable Mention” di quest’anno hanno raggiunto l’eccezionale numero di ventisei.

Vogliamo riportare tutti i nomi degli eccezionali protagonisti dell’IMUN 2023 dai più giovani fino ai maturandi: Andrea Douagi, Chiara Pinto, Alessia Petrucci, Silvia Sabbatini, Martina Lidozzi, Iacopo Lauritano, Giovanni D’Inverno, Lorenzo Volpe, Pierluigi Mirigliani Matteo Venditti, Sofia D’Aquino, Francesco Battistini, Alessio Fochetti, Chiara Giancaglioni, Piergiacomo Bianchi, Manuel Denis Savu, Elisa Cingolani, Sebastian Dieguez e Martina Forestiero.

Come coronamento finale anche quest’anno come lo scorso, il titolo di Best Huge Delegation è andato all’IIS “Leonardo da Vinci” di Maccarese.

La referente del progetto, Prof.ssa Iolanda Gargiulo nel ringraziare tutti i colleghi impegnati nella preparazione e nell’accompagnamento ha commentato con grande soddisfazione l’esperienza, sottolineando l’entusiasmo e il coinvolgimento vissuto da ragazze e ragazzi. Il progetto IMUN prosegue ancora perché, all’interno di questo grande gruppo, più di trenta studenti parteciperanno anche al MUNER e nei prossimi mesi, partiranno per New York per una nuova esperienza. direttamente nella sede dell’ONU. Anche la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Daniela Gargiulo, si è complimentata con gli studenti e con i docenti per questi eccellenti risultati, sottolineando la centralità e l’importanza di questa esperienza che costituisce uno stimolo per maturare un approccio più ampio e più approfondito ai problemi della contemporaneità.