Il 13 marzo nel Teatro Nuovo Orione, affollato da moltissimi studenti, si è svolta la manifestazione conclusiva del Progetto “Telefono rosa: le donne, un filo che unisce mondi e culture diverse”.
Il Progetto, al quale hanno partecipato vari Istituti di Roma e provincia, da circa venti anni è attivo nelle scuole italiane e ha come obiettivo quello di contrastare la violenza di genere in ogni sua forma e di promuovere la promozione della cultura della comprensione, della tolleranza e del rispetto, attraverso un’opera di sensibilizzazione dei giovani.
I nostri studenti della classe 5H hanno partecipato con entusiasmo al Progetto, che nell’arco dell’intero anno scolastico ha previsto la partecipazione ad un convegno il 25 novembre (in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne), vari incontri su argomenti relativi alla violenza di genere e infine la realizzazione di uno spot video della durata di due minuti.
Proprio nella realizzazione del video (per la sezione violenza assistita) i nostri studenti hanno mostrato quanto abbiano fatto loro le tematiche affrontate, realizzando un prodotto che intende denunciare il pericolo della violenza familiare vista con gli occhi dei bambini. Un tema difficile da presentare, che tendiamo spesso a nascondere e minimizzare, ma che purtroppo rappresenta ancora una triste realtà. E i nostri studenti, con la loro beata leggerezza, hanno saputo realizzare un video che colpisce davvero, pur nella sua brevità.
E che non si tratti solo di un giudizio di parte, lo dimostra che davanti ad un pubblico attento e partecipe, gli studenti della classe 5H sono stati premiati con un meraviglioso secondo posto nella sezione violenza assistita. Complimenti a loro da tutta la nostra Comunità scolastica, nella speranza che sappiano contribuire a creare una società più serena e lontana da ogni tipo di violenza.
Personale scolastico